appello volontari

L’Oratorio di Rivolta d’Adda cerca nuovi volontari: l’invito di don Francesco alla comunità

L'Oratorio Sant'Alberto lancia una richiesta urgente di aiuto ai cittadini: “Servono persone e tempo per far vivere questo luogo”. Nel frattempo si avvicina il grest estivo.

L’Oratorio di Rivolta d’Adda cerca nuovi volontari: l’invito di don Francesco alla comunità

L’Oratorio Sant’Alberto di Rivolta d’Adda ha lanciato un appello alla comunità. Don Francesco Gandioli invita i cittadini a dedicare parte del proprio tempo libero per supportare la gestione degli spazi e delle attività quotidiane. L’attesa per il grest estivo, programmato per giugno, è in crescendo.

L’appello di don Francesco: “Servono nuove energie”

In modo diretto e senza fronzoli, don Francesco ha dichiarato: “Servono mani, persone e tempo”. L’Oratorio Sant’Alberto si rivolge ai rivoltani attraverso i social, chiedendo un contributo concreto. “Avete visto questo posto? Bello, vero?” scrive.

La struttura è un punto di riferimento per la comunità, con spazi aperti, un campo, un bar e ragazzi che si incontrano quotidianamente. Tuttavia, come sottolinea il sacerdote, il suo funzionamento dipende dall’impegno dei volontari, la cui disponibilità sta diminuendo.

Le attività quotidiane che tengono vivo l’oratorio

“Oggi vi chiedo la cosa più difficile del mondo: un po’ del vostro tempo libero”, è l’invito semplice ma urgente. Non sono richiesti grandi gesti, ma una disponibilità quotidiana per attività come aprire e chiudere gli spazi, aiutare al bar, controllare il campo e gestire la raccolta differenziata.

Queste piccole azioni, messe insieme, consentono di mantenere viva l’intera realtà dell’oratorio. “So che l’oratorio è nel cuore dei rivoltani – continua don Francesco – e questo è il momento di dimostrarlo”. L’invito è esteso a tutti: basta farsi avanti, anche per poco tempo, anche solo una volta a settimana.


In arrivo il grest estivo tra attesa e organizzazione

Nel frattempo, l’oratorio si prepara per il futuro. A giugno tornerà uno degli eventi più attesi: il grest, che si svolgerà dal 9 al 26, con accoglienza a partire dalle 7.30, attività mattutine e pomeridiane e la possibilità di fermarsi anche per il pranzo al sacco.

Le iscrizioni saranno aperte dal 9 al 24 maggio, nei fine settimana direttamente in oratorio. Prima di tutto, però, la priorità è trovare nuove energie per far vivere uno dei luoghi più significativi del paese.