Vailate chiude un negozio

Chiusura del Centro Spesa Cervi a Vailate: 35 anni di storia si concludono

Nicoletta Cervi esprime il suo dispiacere: "Non riesco a immaginare la vita senza il negozio". Un commovente addio a un supermercato che ha segnato la comunità.

Il 16 maggio ha segnato la chiusura definitiva del Centro Spesa Cervi di Vailate, un’attività che ha servito la comunità per 35 anni. Nicoletta Cervi, proprietaria del negozio, condivide emozioni e ricordi di una vita dedicata al commercio.

Un punto di riferimento per la comunità

Nel corso degli anni, il Centro Spesa Cervi è diventato più di un semplice supermercato. Era un luogo dove i clienti venivano per un saluto, per ricevere consigli su quale carne acquistare per il pranzo della domenica, e dove molti di loro sono diventati amici. La chiusura del negozio, avvenuta il 16 maggio, segna la fine di un’era nella storia commerciale di Vailate. Inaugurato il 13 dicembre 1991 da Roberto Moriggi, Nicoletta Cervi e sua sorella Katia, il negozio ha rappresentato la tradizione familiare e la crescita insieme alla comunità.

“Non riesco a immaginare la vita senza il negozio”, ha dichiarato Nicoletta, visibilmente emozionata, riflettendo su un percorso che non è stato solo un lavoro.

“Sono nata in questo settore – ha raccontato – Prima di me ci sono stati mio nonno Attilio e mio papà Angelo, una figura storica del commercio a Casirate d’Adda. Ho iniziato qui a Vailate a 25 anni e ho terminato a 60, quando sono andata in pensione”.

Evoluzione delle abitudini di spesa

Negli ultimi trent’anni, il panorama della spesa è cambiato radicalmente, non solo a causa dell’emergere della grande distribuzione, ma anche per l’evoluzione delle abitudini delle famiglie.

“L’apertura di nuovi supermercati ha influito notevolmente perché ci sono sempre nuovi prodotti e marche, mentre un piccolo supermercato deve fare delle scelte – ha spiegato Nicoletta – Tuttavia, abbiamo sempre avuto clienti affezionati, il che ci ha dato grande soddisfazione”.

Due degli aspetti che hanno contraddistinto il negozio negli anni sono stati la gastronomia e il reparto carne.

“Offrivamo una vasta selezione di prodotti freschi e carne di alta qualità – ha aggiunto – I tempi sono cambiati: un tempo si dava molta importanza al pranzo della domenica, mentre oggi si cucina meno e si cerca di fare tutto più rapidamente”.

La decisione di chiudere non è stata presa per mancanza di passione, anzi.

“Non è il lavoro in sé a pesare, perché lo abbiamo sempre svolto con impegno e amore – ha sottolineato Nicoletta – Il problema è che oggi gestire un piccolo supermercato è diventato estremamente difficile a causa della burocrazia e delle tasse. Inoltre, nessuno dei miei figli ha scelto di continuare l’attività”.

Nonostante ciò, il distacco si rivela complesso. Anche dopo la chiusura, Nicoletta continua a recarsi nel negozio.

“Sto ancora andando a sistemare – ha commentato – Non riesco a immaginare la vita senza il negozio”.

Il saluto dei clienti

Gli ultimi giorni di attività sono stati colmi di emozioni. Molti clienti storici hanno voluto dare un ultimo saluto alla famiglia Cervi, ricordando il giorno dell’inaugurazione di 35 anni fa. Alcuni di loro sono arrivati con fiori e parole affettuose.

“Ci hanno veramente commosso – ha concluso Nicoletta – Tanti clienti erano presenti il primo giorno e ci sono stati fedeli fino alla fine. È la prova che abbiamo sempre lavorato bene”. Con l’abbassamento dell’ultima serranda, non si chiude solo un supermercato, ma un luogo di incontri e di ricordi condivisi. Per 35 anni, il Centro Spesa Cervi ha fatto parte della vita quotidiana di intere generazioni di vailatesi, trasformando un negozio in una piccola comunità.