Un secolo di storie

Ristorante Tiraboschi: 70 anni di tradizione a Sergnano

Un viaggio attraverso immagini e racconti per celebrare la storicità di un locale che ha segnato la comunità.

Ristorante Tiraboschi: 70 anni di tradizione a Sergnano

Una storia di settant’anni, ricca di lavoro e vita condivisa. A Sergnano, il ristorante Tiraboschi ha festeggiato il suo anniversario trasformandosi in un museo della memoria, con fotografie storiche, documenti e oggetti che raccontano l’evoluzione di uno dei locali più noti del territorio.

Un viaggio nella storia del locale

I settant’anni rappresentano non solo un anniversario, ma un intreccio di volti, serate, musica e ricordi che sono diventati parte dell’identità del paese. Con questo spirito, Sergnano ha celebrato il 70° anniversario del ristorante Tiraboschi, situato in via Giovanni Giana, che per l’occasione si è trasformato in un archivio vivente della memoria collettiva. Il ristorante ha ospitato un’esposizione che ha riportato indietro nel tempo clienti storici e cittadini: fotografie in bianco e nero, documenti d’epoca, ritagli di giornale e utensili da cucina hanno narrato la lunga storia della famiglia Tiraboschi, le cui radici affondano nel 1956. Questo percorso inizia dalla vecchia “Grotta Verde”, il nome originale del locale, attraversando decenni di cambiamenti sociali e culturali, fino a giungere all’attuale ristorante e pizzeria, ancora punto di riferimento per la comunità.

La storia della famiglia Tiraboschi

Leonello Tiraboschi, noto come “Nello”, insieme alla moglie Emanuela e ai figli Claudia, Gloria e Matteo, guida l’attività. Emozionato di fronte ai ricordi esposti, Nello ha ripercorso la storia avviata dai suoi genitori, Ciriaco e Renata, che iniziarono gestendo in affitto una balera. Nel 1961 avvenne l’acquisto dell’immobile e, l’anno successivo, l’apertura ufficiale della “Grotta Verde”, realizzata anche grazie a un mutuo di sei milioni di lire da restituire in sei anni. Da quel momento, il locale ha vissuto una crescita continua, diventando uno dei punti di ritrovo più frequentati della zona. Nel 1964, l’ingresso costava 500 lire per gli uomini e 300 per le donne, e negli anni successivi il locale ha saputo reinventarsi seguendo l’evoluzione delle abitudini sociali: sala da ballo, trattoria, bar, pizzeria e sala biliardo. Negli anni Settanta, Nello ha preso le redini dell’impresa familiare, portandola verso una nuova fase culminata nel 1998 con una ristrutturazione autorizzata dal Comune e con la nascita dell’attuale pizzeria, cuore pulsante del locale.

Un luogo che appartiene alla comunità

Alla celebrazione del settantesimo anniversario hanno partecipato anche le istituzioni locali, tra cui il sindaco Mauro Giroletti, il vicesindaco Giuseppe Vittoni, l’assessore Paola Basco e la consigliera Gloria Mussini, insieme al professor Raffaele Di Martino, docente della scuola alberghiera frequentata da Nello. Tuttavia, ciò che è emerso con maggiore forza è il legame profondo tra il Tiraboschi e Sergnano. Dopo settant’anni, il locale non è solo un’attività commerciale, ma un luogo di incontro per generazioni diverse, dove la memoria del paese si preserva tra le pareti, nei racconti dei clienti storici e nei gesti quotidiani di una famiglia che, da decenni, continua ad accogliere le persone come parte della stessa grande storia.