Un messaggio di inclusione

“I colori di Riccardo”: un’opera che esprime emozioni e inclusione

Riccardo Maver, 16 anni di Vailate, presenta un libro che va oltre la parola scritta, affrontando tematiche importanti.

“I colori di Riccardo”: un’opera che esprime emozioni e inclusione

Una sala colma di attenzione e partecipazione ha accolto, martedì sera, la presentazione del libro “I colori di Riccardo” presso il Centro Civico “A. Sala” di Vailate. L’evento ha saputo trasformarsi in un momento profondo di condivisione, grazie alla presenza di Riccardo Maver, un ragazzo di 16 anni, autore di un’opera che rappresenta molto più di una semplice raccolta di parole: è un racconto sincero e intenso, ricco di sfumature, proprio come i colori che ne caratterizzano il titolo.

La genesi di “I colori di Riccardo”

Il libro è il frutto di un progetto sviluppato con il supporto della sua famiglia, del Comune di Vailate e di professionisti locali, tra cui la consulente pedagogica Marta Lazzari. A moderare l’incontro è stata Michela Oleotti, Community Maker dell’ambito cremasco. Ma il vero impatto emotivo è arrivato dalle parole di Michela Ferri, madre di Riccardo, che ha condiviso con delicatezza il percorso del figlio.

“Riccardo è un ragazzo solare, socievole e pieno di vita – ha spiegato – ma affronta ogni giorno una grande sfida: imparare a gestire le sue emozioni, così intense e travolgenti”.

La strada non è stata semplice, segnata dalla scoperta di una rara condizione genetica, la mutazione del gene SETBP1, che comporta aspetti come autismo, ADHD e difficoltà cognitive.

“Una diagnosi arrivata dopo innumerevoli esami e domande – ha ricordato la madre – e che continua a rivelare nuove sfaccettature ogni giorno”.

Un libro che rende visibili le emozioni

Da questa complessità nasce “I colori di Riccardo”, un volume che cerca di dare forma e visibilità alle emozioni, rendendole comprensibili e condivisibili. È un’opera pensata per tutti, adulti e bambini, poiché, come sottolinea Michela Ferri, “le emozioni non appartengono solo ai ragazzi, ma anche a noi genitori, spesso privi degli strumenti per affrontarle”. Questo libro rappresenta il secondo capitolo di un percorso creativo iniziato con “Le favole di Riccardo”, ispirato da un’idea semplice ma significativa: inventare storie partendo dal lancio di dadi illustrati.

“Riccardo era molto orgoglioso di quel lavoro – ha ricordato la madre – e da quel momento abbiamo capito che scrivere poteva diventare un mezzo per esprimersi, crescere e comunicare”.

Comunicazione inclusiva

Nel nuovo libro, la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) gioca un ruolo fondamentale, rendendo il progetto ancora più inclusivo e accessibile. Scrivere diventa per Riccardo un’esperienza concreta: riconoscere le lettere, utilizzare il computer e dare forma ai propri pensieri. Non si tratta solo di un libro, ma di un vero e proprio percorso educativo e umano. Il progetto ha già iniziato a lasciare il segno, come dimostrano i numerosi messaggi ricevuti dalla famiglia, espressioni di gratitudine e testimonianze di chi si è riconosciuto e sentito meno solo. Lo sguardo è già proiettato al futuro.

“Ci piacerebbe che questo libro giungesse nelle scuole, negli asili, nelle famiglie – ha concluso Michela Ferri – per aiutare a comprendere l’importanza delle emozioni e dell’inclusione”.

“I colori di Riccardo” è disponibile al prezzo di 8 euro, un piccolo contributo che sostiene non solo la stampa del libro, ma anche i progetti educativi che Riccardo promuove ogni giorno. Una storia di difficoltà, ma soprattutto di determinazione, creatività e amore, che invita il lettore a guardare il mondo con gli occhi unici e preziosi di Riccardo.