A Capralba si concretizza un ambizioso progetto da quasi mezzo milione di euro, volto a trasformare lo spazio sportivo in una struttura moderna, accessibile e all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.
Una trasformazione che va oltre il progetto su carta
Non si tratta solo di un’idea sulla carta; a Capralba si prepara una vera e propria rivoluzione per lo sport e l’accessibilità nella comunità. Con determinazione, la responsabile dell’area tecnica Silvia Lucchetti ha incaricato l’architetto Alberto Zaghen di sviluppare il progetto esecutivo per un impianto completamente rinnovato, più efficiente e accessibile a tutti. Zaghen non sarà solo il progettista, ma anche il direttore dei lavori e il coordinatore della sicurezza in cantiere, seguendo ogni aspetto del lavoro. L’operazione ha un costo tecnico di circa 50mila euro, ma l’investimento complessivo è molto più consistente: quasi mezzo milione di euro, grazie a fondi comunali e a un contributo di 240mila euro da Regione Lombardia, ottenuto tramite un bando regionale. I restanti 250mila euro provengono da un mutuo a tasso zero con il Credito Sportivo, destinato a sostenere opere pubbliche di valore.
Accessibilità e tecnologia: lo sport entra nel futuro
Una volta completata, la struttura offrirà un accesso facilitato, grazie a un nuovo percorso pedonale privo di barriere architettoniche che collegherà via Piave all’ingresso. Il parcheggio antistante sarà riprogettato per ottimizzare la distribuzione dei posti auto e, per garantire collegamenti più sicuri con la scuola vicina, verrà realizzata una copertura che accompagnerà studenti e visitatori dall’edificio scolastico alla palestra. Ma la metamorfosi non si limita all’accessibilità: anche l’aspetto tecnologico subirà un significativo avanzamento. L’illuminazione tradizionale sarà sostituita con luci a tecnologia LED a risparmio energetico, gestite tramite un sistema domotico che consentirà il controllo e la supervisione da remoto, promettendo così efficienza e riduzione dei costi di gestione.