Un’affluenza straordinaria ha caratterizzato la Cicloturistica dei Fontanili, tenutasi domenica 5 luglio 2026, che ha visto centinaia di partecipanti pedalare tra Bergamasca e Cremasco, esplorando i fontanili e i luoghi simbolo del territorio.
Novità culturali lungo il percorso
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Covo in collaborazione con le amministrazioni comunali e le associazioni locali, si è confermata come uno dei principali eventi estivi della media pianura bergamasca e cremasca. Quest’anno, oltre ai tradizionali percorsi di 45, 40 e 32 chilometri, pensati per ciclisti di ogni livello, è stata introdotta una novità significativa: visite guidate nei luoghi di interesse storico e artistico. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di scoprire il patrimonio culturale delle comunità attraversate.
Tra le tappe di maggiore rilevanza figurano la chiesetta di Santa Lucia a Covo, riconosciuta tra i Luoghi del FAI, la chiesa di San Giovanni Battista a Camisano e il percorso culturale a Romano, che ha condotto i visitatori alla scoperta della Rocca Viscontea e del centro storico. Queste iniziative hanno arricchito l’esperienza, trasformando la pedalata in un vero e proprio viaggio di scoperta.
Il contributo dei volontari e Giovanni Ceribelli
Giovanni Ceribelli, vicesindaco di Covo e promotore sin dagli esordi della manifestazione, ha evidenziato l’importanza del lavoro dei volontari. L’evento è cresciuto nel tempo grazie alla sinergia tra amministrazioni, associazioni e cittadini impegnati.
“Grazie all’impegno dei volontari di tutti i comuni coinvolti, abbiamo raggiunto un ottimo risultato nella giornata dedicata ai nostri territori. È fondamentale far conoscere i nostri fontanili e i luoghi storici. Tanto lavoro, ma tanta soddisfazione. Ringrazio i volontari del Gruppo Ecologia Covo, della Protezione Civile, della Pro Loco Covo, della Polizia Locale, dei Rangers d’Italia e di Aribi – Associazione per il Rilancio della Bicicletta, per aver reso possibile la buona riuscita della giornata in sicurezza. La sicurezza stradale per i ciclisti è stato uno dei nostri obiettivi principali.”
Un evento in continua espansione
La partecipazione a questa edizione attesta la continua crescita della Cicloturistica dei Fontanili, un evento che unisce la promozione del territorio, l’educazione ambientale e la valorizzazione del patrimonio storico. La formula che ha guidato la nascita della manifestazione rimane vincente: collegare i comuni della Bassa Bergamasca orientale e del Cremasco attraverso un progetto condiviso, dove la bicicletta diventa il mezzo ideale per esplorare tradizioni e luoghi spesso poco conosciuti, ma ricchi di identità.
Con l’introduzione delle visite culturali e il consolidato percorso dedicato ai fontanili, l’edizione 2026 ha fatto un ulteriore passo avanti, rafforzando la vocazione della manifestazione come esperienza completa di turismo lento e valorizzazione del territorio. Questa direzione fa intravedere già prospettive di crescita per le prossime edizioni.
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