Un’aggressione di estrema violenza ha portato alla morte di un 20enne egiziano, Hamza Salama, deceduto in ospedale a seguito delle gravi ferite subite ieri sera, durante la Pasquetta, in via Brescia, nel quartiere di San Bernardino a Crema. Le indagini sono subito scattate, portando all’individuazione del presunto aggressore: un 17enne marocchino, anche lui residente in città.
Il brutale omicidio
L’episodio si è verificato lunedì 6 aprile 2026, intorno alle 22.30. L’aggressione, avvenuta con una spranga, ha lasciato il 20enne a terra, privo di sensi. È scattata immediatamente la chiamata al 112, e sul posto sono intervenuti un’ambulanza, un’automedica e un elisoccorso. Le sue condizioni sono apparse subito critiche e, nonostante il trasporto in ospedale, il giovane è deceduto poche ore dopo.
Indagini in corso
Le indagini, coordinate dalla pm Federica Cerio, che si è recata sul luogo del delitto durante la notte, sono state affidate al comandante dell’Arma di Crema, capitano Antonio Laviola, e al colonnello Massimiliano Girardi, comandante del reparto operativo di Cremona. Le ricerche hanno condotto all’individuazione di un 17enne marocchino che conosceva la vittima e frequentava gli stessi ambienti. I primi dissapori tra i due sarebbero emersi durante una precedente lite avvenuta al parco Margherita Hack. Dopo quell’incontro, il 17enne è tornato per cercare il 20enne, questa volta armato di spranga.